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STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE 
“NUCLEO GEOLOGI VOLONTARI PROTEZIONE CIVILE ONLUS”

DENOMINAZIONE
ARTICOLO 1.
È costituita un’associazione avente le caratteristiche di organizzazione non lucrativa di utilità sociale (Onlus) sotto la denoninazione “Nucleo Geologi Volontari Protezione Civile - Onlus” con sede in via M. Cimarra, 38 in Agrigento. Tale Associazione è istituita come sezione della “A.Geo.AG. – Associazione Geologi della Provincia di Agrigento” a seguito della delibera assembleare del 24/10/2008.
È fatto obbligo di uso, nella denominazione dell’associazione ed in qualsiasi segno distintivo e di comunicazione rivolta al pubblico, della < Organizzazione non lucrativa di utilità sociale> o dell’acronimo <Onlus> 
Il Consiglio Direttivo può deliberare in qualsiasi momento diverso domicilio della sede. L’associazione ha durata illimitata.

FINALITÀ
ARTICOLO 2.
L’Associazione “Nucleo Geologi Volontari Protezione Civile - Onlus” è un’organizzazione di volontariato, senza fini di lucro, che persegue esclusivamente la finalità di solidarietà sociale nel fornire aiuto alle popolazioni italiane ed estere colpite da eventuali calamità naturali o eventi eccezionali, secondo i mezzi e le proprie disponibilità.
L’Associazione “Nucleo Geologi Volontari Protezione Civile - Onlus” sarà attivamente impegnata nella assistenza di Protezione Civile, con squadre di volontari mobilitate a livello locale, nazionale ed internazionale, in occasione di calamità naturali; in particolare, a mero titolo esemplificativo, i soci presteranno la propria opera in occasione terremoti , alluvioni, eventi atmosferici di particolare gravità, rischi vulcanici, incendi boschivi,  inquinamento chimico biologico del suolo e dell’aria, siccità, nonché per eventuali esigenze di pericolo per la vita umana ed animale, l’igiene e l’ecologia, anche con la messa a disposizione di centrali operative e ponti per le radiocomunicazioni. Nello specifico, l’Associazione “Nucleo Geologi Volontari Protezione Civile - Onlus”:
In particolare si propone di:

  • valorizzare la funzione del geologo nell’ambito delle attività di protezione civile;
  • promuovere iniziative di informazione e sensibilizzazione su temi afferenti la previsione e prevenzione dei rischi geologici e ambientali presenti nel territorio;
  • contribuire alla formazione, addestramento e aggiornamento dei volontari della protezione civile fornendo le conoscenze tecnico- scientifiche proprie dei geologi;
  • programmare ricerche, studi e analisi orientative per individuare le criticità geologico-ambientali in ambito locale;
  • mettere a disposizione delle Autorità locali le proprie competenze per la prevenzione dei rischi e protezione civile nell’intero territorio regionale;
  • offrire disponibilità operativa sul territorio in caso di eventi calamitosi fornendo le necessarie competenze tecniche e scientifiche.
  • organizza corsi teorici e/o pratici, escursioni didattiche, campeggi aperti allo scopo di curare l’esercitazione, l’aggiornamento e la qualificazione professionale dei volontari anche di altre Associazioni di Protezione Civile.

L’Associazione potrà svolgere attività direttamente connesse alle finalità statutarie, ovvero accessorie in quanto integrative delle stesse, ivi compresa la stipula di accordi di collaborazione con altre associazioni nazionali ed estere. 
A tale scopo l’Associazione “Nucleo Geologi Volontari Protezione Civile - Onlus” si impegna a promuovere la diffusione delle proprie attività mediante: la distribuzione di materiali illustrativi, la comunicazione attraverso i mass – media; la partecipazione e la promozione di conferenze, incontri, eventi e spettacoli finalizzati alla raccolta fondi; la ricerca di sponsorizzazioni da aziende, enti pubblici, privati, agenzie internazionali.
L’Associazione “Nucleo Geologi Volontari Protezione Civile - Onlus” potrà svolgere tutte le attività connesse al proprio scopo istituzionale; è fatto divieto assoluto di svolgere attività diverse da quelle tipiche delle Onlus, ad eccezione di quelle strettamente collegate, connesse, accessorie ed integrative allo svolgimento di attività del proprio settore istituzionale.
Le azioni di cui sopra sono svolte gratuitamente dagli Associati ai quali l’Associazione potrà riconoscere le spese vive sostenute per l’attività  prestata con presentazione di idonei documenti giustificativi e previa copertura finanziaria.

REQUISITI
ARTICOLO 3.
Fanno parte dell’Associazione in qualità di Soci Ordinari i laureati in Scienze Geologiche (o titolo straniero equipollente) che siano regolarmente iscritti alla Associazione “A.Geo.Ag. Associazione Geologi della Provincia di Agrigento” che si impegnano a prestare la loro opera a titolo gratuito. Gli iscritti non devono avere interessi contrastanti con l’Associazione “Nucleo Geologi Volontari Protezione Civile - Onlus” e siano in possesso dei requisiti utili al raggiungimento dell’oggetto sociale di cui all’art.2. La persona che intende diventare socio deve presentare domanda scritta con le complete generalità, deve dichiarare di conoscere lo Statuto dell’Associazione “Nucleo Geologi Volontari Protezione Civile - Onlus” e impegnarsi nel rispetto di quanto in questo è previsto, nonché dichiarare la disponibilità o prestare – ove richiesto – la propria collaborazione nello svolgimento dell’attività sociale. La domanda è sottoposta all’accettazione del Consiglio Direttivo che potrà negarla. Il Consiglio Direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel Libro dei Soci dopo che gli stessi avranno versato la quota assicurativa annuale.

ARTICOLO 4.
I soci sono obbligati a osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi; è tenuto a conservare in maniera diligente l’eventuale materiale avuto in consegna e riconsegnarlo in caso di cessazione di attività; mantenere un comportamento degno nei confronti degli associati e dell’associazione; 
I soci hanno diritto a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione “Geologi Volontari Protezione Civile - Onlus”; a partecipare all’assemblea con diritto di voto; ad accedere alle cariche Associative. I Soci sono assicurati per malattie, infortunio e per la responsabilità civile verso i terzi ai sensi dell’art.4 della L. 266/91 e sono tenuti al pagamento di una quota annuale, deliberata dal Consiglio Direttivo in base polizza assicurativa stipulata, necessaria per detta copertura assicurativa. I soci che intendono dimettersi dall’Associazione devono darne avviso al Presidente entro il mese di novembre di ogni anno.

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
ARTICOLO 5.
Sono organi dell’associazione:

  • l’Assemblea generale dei soci;
  • il Presidente;
  • il Consiglio Direttivo.
  • Il Collegio dei Revisori dei Conti

ARTICOLO 6.
L’Assemblea è composta da tutti gli Associati e può essere ordinaria e straordinaria. L’Assemblea degli associati è convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del bilancio ed ogni qual volta lo stesso Presidente o almeno quattro membri del Consiglio Direttivo o un decimo degli Associati  ne ravvisino l’opportunità. L’Assemblea è convocata con avviso scritto inviato agli Associati ed affisso nella sede sociale, almeno quindici giorni prima della data fissata per l’adunanza. L’avviso deve contenere data, luogo e ora dell’adunanza in prima ed in seconda convocazione, nonché’ l’ordine del giorno. L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza dal Vicepresidente ed in assenza di entrambi da altro membro del Comitato eletto dai presenti. L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza o la rappresentanza di metà più uno  degli  associati,  in  seconda  convocazione qualunque sia il numero dei presenti e delibera con il voto favorevole del cinquanta per cento più uno degli intervenuti aventi diritto al voto. Nelle deliberazioni di approvazione del Bilancio ed in quelle che riguardano la loro responsabilità  gli Amministratori non hanno diritto di voto. Per l’elezione alle cariche sociali risultano eletti gli aventi diritto che abbiano conseguito il maggior numero dei voti. Ciascun associato ha diritto a dieci voti. Tutti gli associati hanno diritto di intervento all’Assemblea, sono computati ai fini della valida costituzione dell’organo e sono parimenti eleggibili alle cariche sociali. Le cariche associative sono liberamente elettive e gratuite. L’Assemblea è  l’organo sovrano dell’Associazione. All’Assemblea ordinaria spetta, tra l’altro, di:
  a) eleggere il Consiglio Direttivo, i Sindaci revisori scelti tra gli associati;
b) approvare la relazione dell’attività sociale svolta;
c) approvare il bilancio consuntivo; 
d) approvare risoluzioni, protocolli d’intesa e convenzioni con Enti pubblici e privati;
e) approvare il regolamento interno dell’Associazione e le  sue  eventuali  modifiche  proposte  dal  Consiglio Direttivo;
f) stabilire i criteri per eventuali rimborsi spese agli associati;
g) deliberare su tutti gli altri argomenti che le siano sottoposti dal Consiglio Direttivo.
L’Assemblea Straordinaria fissa le direttive generali per il raggiungimento degli scopi sociali, delibera sulle modifiche dello Statuto e dell’Atto Costitutivo, sullo scioglimento anticipato dell’Associazione. Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti ad esclusione di:
a) Modifica dell’Atto Costitutivo e dello Statuto per la cui adozione sono necessari la presenza di almeno 3 / 4 degli Associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti;
b) Scioglimento dell’Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere adottata con il voto favorevole di almeno 3 / 4 degli Associati.
        L’Associato che non può  intervenire all’assemblea può  farsi rappresentare da altro  associato mediante delega scritta.

ARTICOLO 7.
L’Associazione è retta da un Consiglio Direttivo composto da Sette membri associati, eletti dall’Assemblea. Il  primo  Consiglio Direttivo è nominato  con  l’Atto Costitutivo. I membri del Consiglio Direttivo scelti fra gli Associati e nominati dall’Assemblea durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Tra essi il Consiglio nomina un Presidente, un Vice Presidente, un Segretario, un Tesoriere. In caso di vacanza della carica di consigliere a chi viene a mancare subentra il primo dei non eletti all’esito dell’ultimo scrutinio elettorale salvo l’obbligo di ratifica dell’Assemblea nella prima riunione. Ove non fosse possibile fare ricorso ai candidati non eletti, si provvederà alla sostituzione con una nuova elezione da parte dell’Assemblea degli associati. I Consiglieri nominati in sostituzione restano in carica sino alla scadenza naturale del mandato dei primi eletti. Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito salvo eventuali rimborsi spese Nel caso in cui venga meno la maggioranza  dei  Consiglieri  l’intero  Comitato  si considererà decaduto ed occorrerà fare luogo alla sua integrale rielezione. Il Comitato Direttivo si insedia su convocazione del Presidente uscente. Il Consigliere che non partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo per tre riunioni consecutive, senza giustificazione o valido motivo, da comunicarsi, decade dall’incarico. Al Consiglio Direttivo spetta di eseguire le delibere dell’Assemblea, e tutti i poteri che non sono espressamente riservati all’assemblea dalla legge e dal presente statuto.
Al Consiglio Direttivo spetta inoltre:
a) predisporre i regolamenti dell’Associazione; 
b) predisporre il bilancio consuntivo da sottoporre ad approvazione da parte  dell’Assemblea degli Associati.
c) deliberare in merito all’attività sociale secondo le linee di  indirizzo  di  programmazione approvate dall’Assemblea .
d) deliberare sulle domande di nuove adesioni.
Il Consiglio Direttivo ove ne ravvisi la necessità al fine di assicurare al meglio lo svolgimento delle attività tra gli associati può  proporre all’Assemblea di deliberare la costituzione di  gruppi di lavoro ciascuno con una specifica competenza

ARTICOLO 8.
Il Presidente è nominato  dal Consiglio Direttivo ed è il Presidente dell’Associazione, ne ha la rappresentanza anche di fronte a terzi ed in giudizio; ha la presidenza dell’assemblea e del Comitato Direttivo. Inoltre intrattiene i contatti con Enti ed Associazioni, vigila sulla applicazione dello statuto, si occupa dei finanziamenti compresa la facoltà con firma singola e su mandato del Comitato di aprire e chiudere c/c bancari e/o postali ed utilizzarli mediante emissione di assegni bancari, circolari, bonifici e mandati sempre nei limiti delle disponibilità finanziarie dell’Associazione. In  caso di assenza e/o impedimento del Presidente, le funzioni di questi vengono esercitate dal Vice Presidente o in assenza di questo ultimo dal Consigliere Anziano. E’ considerato Consigliere Anziano quel Consigliere che ha ricoperto la carica per un maggiore numero di anni; oppure che è associato dell’Associazione da più tempo; oppure il Consigliere più  anziano di età . Il Segretario invia le convocazioni, redige i verbali delle adunanze dell’Assemblea e del Consiglio, cura la corrispondenza e l’archivio. In caso di assenza o di impedimento le sue funzioni sono svolte da un altro membro del Consiglio. Con il consenso del Consiglio Direttivo può   scegliere un associato che lo aiuti nell’espletamento delle sue mansioni. Al Tesoriere è affidata la tenuta dei libri contabili, la compilazione degli inventari, l’emissione e l’incasso dei mandati, la redazione del bilancio da sottoporre al consiglio e quindi all’Assemblea e con firma singola sono devoluti tutti i poteri di ordinaria amministrazione. Con il consenso del Consiglio Direttivo può  scegliere un Associato che lo aiuti nell’espletamento delle sue mansioni.

ARTICOLO 9.
Il Collegio dei Revisori è l’organo di controllo e di vigilanza dell’amministrazione. Esso deve controllare l’amministrazione dell’Associazione, vigilare sull’osservanza della legge, accertare la regolare tenuta della contabilità , esaminare  e  controllare  preventivamente  il  Conto Consuntivo e riferendone all’Assemblea. Il Collegio si compone  di  tre  membri  nominati  dall’assemblea. L’ufficio è gratuito ed è incompatibile con il mandato di consigliere. Nella prima seduta il collegio nomina il suo Presidente.

ARTICOLO 10.
L’Associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da: 
a) Contributi degli Aderenti; 
b) Contributi privati 
c) Contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività  o progetti;
d) Donazioni e lasciti testamentari; 
e) Rimborsi derivanti da convenzioni; 
Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai fondi di cui sopra. I beni e le loro rendite sono destinati esclusivamente al perseguimento delle finalità istituzionali. Gli associati non hanno alcun diritto sul patrimonio. E’ comunque fatto salvo l’obbligo di provvedere alla conservazione ed al mantenimento del patrimonio mobiliare ed immobiliare pervenuto all’Associazione  per  mezzo  di  acquisti, lasciti  e donazioni da parte di persone fisiche, Enti pubblici e privati. L’esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno.  Dopo  la  chiusura  dell’esercizio  sociale, il Comitato predispone il bilancio consuntivo. Il documento deve essere redatto con chiarezza, precisione e veridicità  dal Tesoriere. In caso di scioglimento per qualunque causa, l’Associazione ha l’obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altra organizzazione di volontariato con finalità  analoghe. All’Assemblea è vietato distribuire  anche  in  modo indiretto utili o avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle norme contenute nel codice civile e alle vigenti disposizioni legislative in materia.

ARTICOLO 11.
Sono considerati Associati fondatori gli iscritti riportati nell’elenco allegato al presente statuto. La quota assicurativa versata dagli stessi è stata fissata in via iniziale in € duecentoottanta/00 (€ 280,00).destinata alla copertura assicurativa obbligatoria dell’iscritto.

ARTICOLO 12
Il socio può recedere dall’associazione quando ha perduto:

  • i requisiti di ammissione
  • non è più in grado di contribuire al raggiungimento degli scopi sociali.

La legittimazione del recesso deve essere accettata dal Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 13
Il socio viene escluso quando:

  • non rispetta i punti dell’art.12
  • nono osserva le disposizioni di legge o di statuto ovvero le deliberazioni legalmente prese dagli organi sociali.
  • Quando mantiene un comportamento contrastante con l’associazione danneggiandola materialmente o moralmente.
  • Quando non adempie verso gli obblighi assunti verso l’associazione.

L’esclusione spetta al consiglio direttivo solo dopo avergli notificato i motivi dell’esclusione e avergli concesso 15 gg per presentare eventuali contro deduzioni.  L’associato receduto, decaduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

SCIOGLIMENTO
ARTICOLO 14.
Lo scioglimento deve essere approvato da almeno tre quarti dei soci. In caso di scioglimento si stabilirà con un referendum la devoluzione del patrimonio sociale da destinarsi ad enti morali.

DISPOSIZIONI FINALI
ARTICOLO. 15
Per quanto non è previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle normative vigenti ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico.